lunedì 14 ottobre 2019

Segnalazioni al Garante per telemarketing non autorizzato: abbiamo un problema

Prendo spunto da un post di Davide Dozza su Facebook (vedi post originale) che riporta questo estratto della risposta del Garante Privacy a una sua segnalazione per telemarketing aggressivo nella quale aveva fornito solo il numero di telefono da cui riceveva le fastidiose chiamate e non l'intestazione completa del soggetto che effettuava queste chiamate.



Questa norma relativa ai reclami presentati al Garante Privacy per i casi di telefonate commerciali non desiderate è davvero una beffa. Per poter chiedere un intervento del Garante non basta fornire il numero di telefono da cui ricevo la chiamata, ma sono obbligato a fornire l'intestazione precisa del soggetto che mi sta telefonando (utilizzando indebitamente i miei dati personali). Cosa che ovviamente risulta paradossale perché se questi soggetti agiscono proprio dietro una sorta di anonimato ("la chiamiamo dalla Vodafone... no beh, non siamo proprio la Vodafone, ma chiamiamo per conto di Vodafone...") e non sono così masochisti da fornirti quelle informazioni al telefono. Interrompono sempre la chiamata prima; al massimo promettendoti di provvedere alla cancellazione dei tuoi dati... cosa che in realtà non fanno mai.
In conclusione, se da un lato un semplice numero di telefono in effetti può non essere sufficiente a individuare un soggetto, dall'altro il privato cittadino non ha alcun mezzo ragionevole per poter risalire all'intestatario di quell'utenza telefonica; arrivando al paradosso di non avere strumenti efficaci per ottenere ragione, nonostante la legge formalmente la ragione gliela dia.

Sul tema vedi anche: A un anno dalla legge, non c'è ancora lo stop al telemarketing sul cellulare

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Il post originale di Davide Dozza con il suo commento alla vicenda.


venerdì 11 ottobre 2019

E così SIA(E): le nuove frontiere del diritto d’autore. Convegno alla Fondazione Feltrinelli

Dopo il successo dell'edizione del giugno 2018 (vedi post con il programma e il video degli interventi), anche quest'anno sono stato coinvolto dalla collega Avv. Francesca Vitale per il convegno intitolato "E così SIA(E). Le nuove frontiere del diritto d’autore", di cui si propone una seconda edizione, ovviamente con panel diverso e interventi aggiornati alle ultime novità in materia.
L'appuntamento è per martedì 22 ottobre 2019, nel pomeriggio, presso la prestigiosa sede della Fondazione Feltrinelli in Viale Pasubio a Milano.
L'evento è organizzato in collaborazione da ADGI, Associazione La memoria del teatro, Ateatro webzine, con il supporto di Fondazione Feltrinelli e Comune di Milano e il contributo di Fondazione Cariplo; ed è accreditato presso l'Ordine Avvocati di Milano per 3 crediti formativi (vedi piattaforma Sfera). Partecipazione gratuita previa registrazione via email scrivendo a: segreteria@ateatro.org.
Di seguito il programma degli intervento e la locandina.

  • 15:00 > Saluti (Avv. Mariagrazia Monegat, Presidente ADGI)
  • 15:10 > Introduzione (Avv. Francesca Vitale)
  • 15:20 > La SIAE e le altre collecting societies: lo scenario e il quadro giuridico di riferimento (Avv. Prof. Simone Aliprandi )
  • 15:40 > Lo slogan di SIAE (dalla parte degli autori) alla luce di dati statistici, evoluzioni e crisi di obsolescenza – IMAIE, SIAE e società di collecting: facciamo chiarezza sui ruoli (Dott. Salvatore Primiceri, Giurista, Autore ed Editore)
  • 16:10 > Violazione del diritto d’autore e tutela penale (Avv. Luciano Daffarra, Studio Legale C-Lex)
  • 16:45 > I contratti di diritto d’autore per cinema e teatro tra diritti da assicurarsi e adempimenti SIAE (Avv. Sabrina Peron, Studio Franzosi Dal Negro Setti)
  • 17:15 > Maledetta primavera: i controlli della SIAE e la casistica (Avv. Francesca Vitale, Studio legale FRV, operatore culturale)
  • 17:30 > Fare consulenza legale sulla SIAE: una questione di certezza del diritto (Avv. Prof. Simone Aliprandi)
  • 17:40 > Interventi successivi a cura di: Patrizia Cuoco, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino (Associazione Ateatro)
  • Quesiti e osservazioni / Modera: Avv. Francesca Vitale

giovedì 26 settembre 2019

Cittadinanza digitale tra consapevolezza e responsabilità. Un mio corso di 30 crediti per Wikiscuola

Wikiscuola, ente attivo da anni nella formazione rivolta al mondo della scuola con il quale avevo già avuto modo di collaborare negli scorsi anni, mi ha proposto di realizzare assieme alla professoressa Vittoria Esposito (tutor: Caterina Mariano) un percorso formativo online sul tema "Cittadinanza digitale tra consapevolezza e responsabilità". In questi giorni il corso verrà avviato e i vari moduli verranno messi online con cadenza settimanale.
Riporto di seguito le informazioni di base del corso e i contenuti dei vari moduli. Per tutte le altre informazioni e per le modalità di iscrizione, rimando all'apposita pagina del sito Wikiscuola.it (VAI).



Presentazione del corso

Il corso di Wikiscuola “Cittadinanza digitale tra consapevolezza e responsabilità” è un percorso online di sviluppo professionale che ha lo scopo di dare far comprendere ai docenti la nuova dimensione della cittadinanza nell’era della rete e dare loro un supporto per la formazione degli studente in  cittadini  responsabili in grado di utilizzare i mass media con consapevolezza e responsabilità e nel rispetto della legalità.
Questo corso rappresenta un valido supporto per i docenti che nell’anno scolastici saranno chiamati ad insegnare l’educazione civica anche nella sua dimensione digitale, come previsto dalla legge di introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica
Il corso si compone di nove moduli, ciascuno formato da una presentazione a slides, una videolezione con il commento delle slides, esempi concreti presi dalla rete, casi d’uso e best practice. Ogni modulo offrirà anche varie letture di approfondimento selezionate e validate dagli autori tra quelle disponibile in rete, come articoli, video informativi, infografiche, ebook.

Il corso è rivolto a docenti di ogni ordine e grado ed è fruibile online, senza vincoli di orario e con materiali sempre disponibili, anche successivamente al completamento del corso. WikiScuola, quale Ente accreditato MIUR per la formazione dei docenti ai sensi della D. M. 170/2016, rilascia l'attestato per 30 ore di formazione a tutti i partecipanti. Il corso è presente sulla piattaforma SOFIA (iniziativa formativa n. 34600) ed è quindi acquistabile attraverso la carte del docente.

Programma del corso


Modulo 1 - Nuovi scenari (a cura di Vittoria Esposito) 
Nuovi scenari  Nativi cartacei e nativi digitali
I nuovi media: nuovi mezzi di comunicazione di massa
Educazione ai media e con i media
Media education: Cambiare il paradigma educativo

Modulo 2 - Cittadinanza digitale e competenze digitali (a cura di Vittoria Esposito)
La cultura digitale e l'interdisciplinarietà
Cittadinanza digitale
Un po' di storia dal 2006... ad oggi
Competenza digitale
La nuova Raccomandazione del Parlamento Europeo
Cittadinanza digitale e competenza digitale: un rapporto strumentale
Cittadinanza e partecipazione

Modulo 3 - Le aree della competenza digitale (a cura di Vittoria Esposito)
Le aeree della cittadinanza digitale
Information literacy
Information technology
Media literacy
Visual literacy       
Esempi di uda di cittadinanza digitale

Modulo 4 - Il diritto d'autore nell'attività didattica: introduzione e scenario (a cura di Simone Aliprandi)
L'evoluzione attiva e creativa del ruolo dell'insegnante
Norme per chi crea contenuti, norme per chi utilizza contenuti altrui
Diritto d'autore e risorse educative aperte nel Piano Nazionale Scuola Digitale
Le fonti normative del diritto d'autore

Modulo 5 - Il diritto d'autore: principi di base (a cura di Simone Aliprandi)
Che cosa è tutelato e che cosa non è tutelato dal diritto d'autore
Classificazione dei diritti d'autore previsti dalla legge italiana
Come si acquisisce il diritto d'autore sulle proprie creazioni
Il copyright come sistema "closed by default"

Modulo 6 - Pubblico dominio e libere utilizzazioni nella didattica (a cura di Simone Aliprandi)
Il concetto di pubblico dominio e le sue tre diverse forme
Esempi di utilizzi corretti di opere in pubblico dominio
Fair use, fair dealing e libere utilizzazioni
Le attuali eccezioni al diritto d'autore rilevanti nell'attività didattica

Modulo 7 - Le licenze open (Creative Commons e simili) nella didattica e le open educational resources (OER) (a cura di Simone Aliprandi)
Le licenze open in generale e le licenze Creative Commons nello specifico
Come si applica una licenza CC ad un contenuto didattico
Come cercare contenuti didattici sotto licenza CC
Il concetto di open educational resource: "open" in due sensi
Le OER nell'azione n. 23 del PNSD

Modulo 8 - La gestione della privacy a scuola (a cura di Simone Aliprandi)
Introduzione e fonti normative principali
Il concetto di privacy e il suo inquadramento nell'ordinamento giuridico
Definizione di dato personale e di trattamento di dati
Indicazioni per una corretta gestione della privacy nell’attività didattica

Modulo 9 - Copyright e privacy sul web (a cura di Simone Aliprandi)
Un ulteriore livello di regole
Un diritto di copia nel mondo delle non-copie
La gestione dei dati personali: una questione di consapevolezza
Privacy e piattaforme social: la disclosure dei dati come moneta
Internet, motori di ricerca e il problema dell'oblio

martedì 10 settembre 2019

Un mio corso su diritto d'autore e Creative Commons alla Biblioteca Teßmann di Bolzano

Lunedì 23 settembre sarò a Bolzano per un corso su Diritto d'autore e Creative Commons in ambito bibliotecario organizzato dalla Biblioteca Provinciale Teßmann.
Il corso si estenderà per tutta la giornata dalle ore 9 alle ore 17, con pausa pranzo di un'ora e si terrà presso il Centro parrocchiale (Via Parrocchia, 24).
Il corso è aperto a tutti gli interessati ma ha un limite massimo di iscrizioni dovuto alla capienza dell'aula; è quindi assolutamente necessario iscriversi per tempo scrivendo via email all'organizzatrice Monica Kostner (monica.kostner@tessmann.it).



lunedì 2 settembre 2019

Il master Progettazione, Organizzazione e Comunicazione delle Attività Musicali: nuova avventura come docente al Conservatorio di Torino

Per l'imminente anno accademico sono stato coinvolto come docente in un nuovo interessante Master Universitario (di secondo livello, 60 CFU) presso il Conservatorio di Torino intitolato "Progettazione, organizzazione e comunicazione delle attività musicali".
Come si legge sulla pagina ufficiale,
il master intende fornire strumenti teorico pratici adeguati alla progettazione e alla gestione di attività di spettacolo musicale, alla pianificazione di indirizzi professionali attinenti alle competenze musicali acquisite nel percorso AFAM.
Il piano didattico proposto permetterà ai partecipanti di acquisire conoscenze e competenze tecniche indispensabili per porsi in modo professionale rispetto ai contesti in cui si troveranno ad operare come musicisti e/o professionisti legati alla progettazione e organizzazione dello spettacolo.
Obiettivo del Master è creare le competenze per gestire le complesse difficoltà legate al lavoro artistico, per questo il progetto didattico prevede la collaborazione di con Istituzioni musicali e la partecipazione di docenti di riconosciuto prestigio nel settore.
Saranno approfonditi aspetti legati ad aree specifiche, come progettazione e organizzazione, comunicazione, legislazione dello spettacolo e ricerca fondi, sponsor e partnership, audience development e audience engagement, aspetti fiscali e amministrativi nello spettacolo, impiegando un approccio basato sugli aspetti pratici e sulle esperienze dirette.
Il percorso di studi prevede un totale di 360 ore di lezione/attività, 690 ore tra stage, seminari e prova finale e 450 ore di studio individuale.
In collaborazione con altri due docenti (Lorenzo Ferrero e Andrea Maggiora), mi occuperò della parte dedicata al contesto normativo che comprende:
- diritto e legislazione dello spettacolo;
- diritto d’autore e proprietà intellettuale: quadri normativi, procedure SIAE;
- nuove opportunità: copyleft, Creative Commons, nuove forme di gestione del diritto d'autore.
È possibile fare domanda di ammissione fino al 20 ottobre; e le ammissioni verranno comunicate entro il mese successivo.
A questo link trovate tutte le informazioni sul master (compresi i moduli per fare domanda) e di seguito riporto la locandina diffusa dal Conservatorio di Torino (che pubblicizza anche altri due interessanti master, tra cui uno in bibliografia e biblioteconomia musicale).