lunedì 26 marzo 2018

Il diritto d’autore e le licenze open nella didattica: corso per IPRASE a Rovereto

Giovedì 5 aprile, dalle 15 alle 18, terrò un corso di formazione rivolto agli operatori della scuola pubblica (dirigenti, docenti, personale ATA di ogni ordine e grado) e organizzato da IPRASE (Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa (Ente strumentale della Provincia Autonoma di Trento).

Riporto la descrizione del corso come compare sul sito ufficiale di IPRASE:
L’Azione #19 del Piano Provinciale #ScuolaDigitaleTrentina, prevede “la promozione dell’uso delle risorse libere e della condivisione dei materiali”Vengono, così, richieste azioni di creazione, condivisione e riuso ponendo una serie di interrogativi in merito ai diritti d’autore e alle norme giuridiche che regolano sia l’utilizzo che la distribuzione dei contenuti digitali che coinvolgono sia i docenti autori che Dirigenti e assistenti tecnici. L’appuntamento in programma, con il contributo di Simone Aliprandi, è dedicato al rispetto del copyright e all’utilizzo delle licenze open nella didattica.
Le iscrizioni si chiudono martedì 3 aprile. Per ulteriori informazioni, accreditamenti e iscrizioni al corso rimando a questo link.

EDIT: Le slides utilizzate per il corso



lunedì 19 marzo 2018

A Milano l'evento "SFIDE La scuola di tutti". Ci sarà anche un mio seminario sul copyright nella didattica

Questo weekend si tiene a Milano FaLaCosaGiusta, la storica fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, a cui ho avuto il piacere di partecipare come standista e come relatore fin dalle sue prima edizioni a metà degli anni 2000. 

Quest'anno la fiera al suo interno ospita un evento parallelo dedicato al mondo della scuola e dell'innovazione in campo didattico. Si chiama "SFIDE - La scuola di tutti", dove SFIDE è un acrostico che sta per Scuola, Formazione, Inclusione, Didattica, Educazione.
Come si legge sul sito ufficiale dell'evento,
SFIDE sarà un luogo in cui dialogare a 360 gradi su istruzione e formazione, con insegnanti, dirigenti, studenti, amministratori, genitori, formatori, università, aziende: un’operazione complessa e ambiziosa, che pensa il futuro ripartendo dalla scuola. Vuole essere lo spunto per condividere un’idea di scuola inclusiva, aperta al territorio, innovativa, in grado di gestire la complessità, di promuovere la ricerca e la sperimentazione al fine di sviluppare percorsi per competenze in un’ottica di apprendimento continuo.
Tra gli organizzatori ci sono alcuni amici con cui ho avuto il piacere di collaborare in occasione di alcune iniziative di formazione e di divulgazione tenute in questi ultimi due anni nella zona di Pavia e provincia. All'evento partecipano tutti gli autori del libro DidatticaDuePuntoZero in veste di relatori.

Io parteciperò all'evento venerdì pomeriggio tenendo un seminario intitolato "Come gestire il copyright nella didattica"; vi aspetto in Sala Arancione alle ore 14:00 (iscrizioni compilando questo modulo). A seguire nella stessa sala ci sarà il seminario "Universal Design nella didattica" dell'amico Andrea Mangiatordi (vedi info).

Di seguito l'abstract del mio seminario.
La rivoluzione digitale ha portato l’attività didattica a essere necessariamente più creativa e ha reso ingredienti strategici la realizzazione di risorse educative, la loro pubblicazione online nonché la rielaborazione di quelle pre-esistenti. E questo è anche un chiaro obbiettivo del Piano Nazionale Scuola Digitale.Ne consegue che docenti e formatori, ma in realtà anche dirigenti e tecnici, si trovano a dover gestire problematiche di diritto d’autore che fino a qualche anno fa non avevano mai incontrato. Un’infarinatura sui principi giuridici di base diventa quindi requisito fondamentale.

EDIT: Le slides utilizzate per il seminario



giovedì 15 marzo 2018

Mia videointervista per AlgheroChannel (registrata dopo il seminario di Sassari)

Dopo il mio seminario "Il diritto d'autore in ambito accademico: pubblicare senza perdere diritti" tenuto all'Università di Sassari lo scorso 7 marzo, sono stato avvicinato da Fausto Farinelli che mi ha proposto di realizzare una videointervista per AlgheroChannel sui temi trattati durante l'incontro formativo e sul libro "Fare Open Access".
L'intervista a mio avviso è venuta molto bene (spontanea, leggera, e nello stesso tempo ben focalizzata sui temi di cui mi occupo) e per questo devo complimentarmi con l'intervistatore.
Riporto il video di seguito. Le slides, i video e alcune foto del seminario sono invece disponibili in quest'altro post.


mercoledì 14 marzo 2018

A dive into OpenStreetMap: presentation by M. Napolitano at GEM Foundation

Last Monday (March 12, 2018) Maurizio Napolitano, coordinator of the Digital Commons Lab of the Fondazione Bruno Kessler, has been at the GEM Foundation (Global Earthquake Model) in Pavia for a presentation titling "A dive into OpenStreetMap". Here are the abstract, the slides, the video, and some pictures.

Abstract

OpenStreetMap is a collaborative project for the collection of open georeferenced data. The first output of OpenStreetMap is the map found on the http://openstreetmap.org website But the project offers much more. The workshop therefore wants to present itself as a "dip in openstreetmap" going over the map showing how, in reality, it is a large laboratory able to help policy makers, researchers, developers, civic hackers ... and much more. The workshop will focus on the technical, social and legal themes of the project.

Slides



Video




Pictures





martedì 13 marzo 2018

Il copyright e la privacy nella scuola: seminario PNSD al Liceo Da Vinci di Jesi

Giovedì 15 marzo nel pomeriggio sarò al Liceo Da Vinci di Jesi (AN) per tenere un seminario rivolto ai docenti nell'ambito della formazione prevista dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).

L'incontro è intitolato "Il copyright e la privacy nella scuola" e si terrà nell'aula magna del liceo (in viale Verdi, 23) dalle 15 alle 18.
Oltre a me, interverranno il Dirigente scolastico Fabiola Fabbri e Daniele Fiori (Docente di Lettere e Animatore Digitale).

La partecipazione all'evento è gratuita; per iscrizioni contattare la segreteria dell'istituto.
Riporto qui a fianco la locandina dell'evento.
________________________

[EDIT] 

Aggiungo di seguito le slides utilizzate per il seminario e i video (nota: la parte sulle licenze CC non è presente nei video).


LE SLIDES



VIDEO - PARTE 1: Il diritto d'autore nella didattica



VIDEO - PARTE 2: Il libero utilizzo di opere creative a scuola


VIDEO - PARTE 3: La privacy a scuola


martedì 6 marzo 2018

Previti perde contro Wikimedia anche in appello: non c'è responsabilità né diffamazione

La Corte di Appello di Roma è stata chiamata a decidere, su richiesta di Cesare Previti, in merito all'ordinanza con cui il Tribunale di Roma (Sez. I, civile) nel giugno 2013 aveva stabilito che Wikimedia Foundation, pur ospitando sui suoi server e sui suoi domini l'enciclopedia libera Wikipedia, non può essere ritenuta responsabile per la diffusione di eventuali contenuti diffamanti pubblicati sull'enciclopedia dai contributori. Contestualmente la Corte ha condannato Previti a rifondere a Wikimedia 10mila euro di spese legali.

Foto di Cesare Previti (tratta dall'articolo di IlPost.it)
Per chi non conoscesse i fatti pregressi, rimando all'articolo pubblicato nel 2013 su IlPost.it e al testo originale dell'ordinanza di primo grado.

La sentenza della Corte di Appello è la n.1065 del 19 febbraio 2018 e trovate il testo integrale su JurisWiki.

Come indicato nel dispositivo della sentenza,
La Corte, definitivamente pronunciando sull'appello avverso l'Ordinanza del 20/06/2013 del Tribunale di Roma, respinge il gravame. Condanna Cesare Previti a rifondere a Wikimedia Foundation Inc. [...] le spese legali del presente grado di giudizio che liquida in € 10.000,00 per compensi professionali, oltre accessori di legge.
Tra l'altro, secondo la Corte, "non vi è nemmeno prova che i contenuti della biografia dell'Avv. Previti fossero lesivi dell'onore e della reputazione del medesimo con riferimento alla fattispecie del reato di diffamazione, né i contenuti apparivano di per sé ingiuriosi tanto da attivare un obbligo di rimozione da parte dell'hosting provider."

Tale sentenza, assieme all'ordinanza connessa, rappresenta un fondamentale precedente giurisprudenziale per il diritto di internet italiano e nello specifico sul tema molto delicato della responsabilità degli hosting provider e dei service provider.

venerdì 2 marzo 2018

Gli irriducibili della consulenza gratuita

[Può interessarti anche: Ok, ma prima spiegami bene perché dovrei farti consulenza gratuita]

Sulla mia pagina Facebook, attraverso la funzione di messaggeria/chat, mi scrive una persona che senza nemmeno presentarsi e chiedere "posso sottoporle una questione?", parte con un bel po' di messaggi in cui lamenta di aver subito una violazione di diritti d'autore.
Appena leggo, rispondo subito secondo un cliché standard che ho "collaudato" più volte in situazioni come questa: chiedo cortesemente di contattarmi attraverso il form contatti del mio sito leggendo l'informativa ivi presente e fornendomi i dati per l'eventuale preventivo. Il mio form contatti è strutturato in modo tale da scoraggiare richieste di consulenza gratuita e in generale gli approfittatori e i perditempo (di cui internet è piena).
La persona dice "ok, grazie" e dopo pochi minuti mi scrive dal form contatti un messaggio che è il banale copiaincolla di quanto ha già scritto via Facebook e ovviamente facendo notare di non aver minimamente prestato attenzione a ciò che spiego sul sito in modo molto chiaro e trasparente.
E infatti nel campo "oggetto del messaggio" scrive espressamente "consulenza (gratuita possibilmente)", tra l'altro indicando il livello di urgenza come "alta". Ecco lo screenshot del messaggio che il form fa arrivare sulla mia casella email.

Io, sempre con tono educato e paziente, spiego che per una questione così complessa la consulenza gratuita è da escludere e che posso fornire un normale consulto a pagamento. Risponde che va bene ma che la sua situazione di precariato (assegnista di ricerca) non permette di pagare somme troppo alte. Essendo passato anch'io di lì, capisco e invio un preventivo con una tariffa "agevolata": 90 euro per un'ora di consulto. Conosco avvocati che per lo stesso tipo di intervento chiederebbero il triplo. 
Quella persona mi risponde con tono scocciato che non è interessata a una cosa del genere. E sparisce.
Sarei davvero curioso di sapere quanto pensava di pagare una consulenza professionale su una materia così specialistica e su una questione così delicata come quella che mi aveva descritto. Forse pensava di poter pagare quanto si paga per una taglio dal parrucchiere o il lavaggio a secco di un cappotto in tintoria.
E rimango ancor più perplesso dato che si tratta di una persona con un titolo di studio molto alto (dottorato e post-doc) la quale dovrebbe quindi comprendere il valore del lavoro intellettuale. Ma forse sono io che ho aspettative troppo alte verso la gggente.

La storia che vi ho appena raccontato è solo una delle tante che potrei raccontare tra quelle che ogni tanto (per fortuna sempre meno di frequente) mi trovo a dover fronteggiare nel mio lavoro. Episodi che mi fanno perdere sempre tempo prezioso e che mi lasciano sempre un po' di tristezza.
A quella persona ho risposto che anche noi liberi professionisti siamo tecnicamente "precari" e che lo saremo sempre di più se ci saranno in giro persone come lui.

Il diritto d’autore in ambito accademico: pubblicare senza perdere diritti. Seminario all'Università di Sassari

La prossima settimana, oltre al corso "Digital libraries: il diritto d'autore in biblioteca fra licenze d'uso e Open Access" che terrò per AIB Sardegna (a Sassari giovedì 8 e a Cagliari venerdì 9), il pomeriggio di mercoledì 7 sarò all'Università di Sassari per il seminario "Il diritto d’autore in ambito accademico: pubblicare senza perdere diritti" organizzato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo.
L'appuntamento è nell'Aula Magna A del Complesso didattico di via Vienna, dalle ore 15 alle ore 19 circa.

Il programma del seminario prevede i seguenti argomenti:
  • Introduzione al diritto d'autore: cosa tutela e come funziona
  • I diritti che entrano in gioco nell'attività accademica
  • Il concetto di pubblico dominio e le libere utilizzazioni nelle pubblicazioni scientifiche
  • Le licenze Creative Commons e l'approccio open access alla letteratura scientifica
  • Liberatorie, termini d'uso e contratti di cessione: principali errori da evitare

Il seminario, sebbene sia pensato principalmente per un pubblico universitario, affronta la tematica del diritto d'autore in modo ampio e può dunque risultare interessante per tutti coloro che, per lavoro o per altri motivi, hanno a che fare con le spinose questioni legate alla proprietà intellettuale.

Riporto qui a fianco la locandina. A questo link la pagina dedicata all'evento sul sito dell'Università di Sassari.

__________________________

EDIT: Di seguito riporto le slides utilizzate per il seminario e i video integrali dal mio account YouTube.