venerdì 15 febbraio 2019

Un mio corso sulla tutela di arte e design all'Università di Bolzano

Oltre al già annunciato incarico di docenza presso l'ISIA di Firenze, questa primavera sarò impegnato anche in un altro mini-corso in terra altoatesina. Nel mese di maggio, infatti, sarò docente a contratto presso la Libera Università di Bolzano per un corso di 18 ore intitolato "Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design" all'interno del Corso di laurea in Design e Arti.
Sul sito ufficiale dell'ateneo si trova il syllabus completo del corso (link).



domenica 3 febbraio 2019

La mia nuova avventura come professore a contratto all'ISIA di Firenze

Quest'anno inizia per me una nuova avventura nel mondo accademico: sono stato infatti incaricato come docente a contratto presso l'ISIA di Firenze.
Per chi non conoscesse l'ISIA, l'acronimo sta per Istituto Superiore per le Industrie Artistiche ed è «un istituto pubblico di livello universitario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) che da 50 anni si occupa di formazione e ricerca nell’ambito del design. Propone un’offerta formativa di primo e secondo livello: un triennio di base in Design e un biennio specialistico in Design con indirizzo “Design del prodotto industriale e dei sistemi” e “Design della comunicazione e del prodotto digitale”». [Trovate maggiori dettagli, oltre che sul sito dell'ente, anche sulla relativa pagina di Wikipedia]
Mi occuperò di un corso semestrale intitolato "Gestione dell'attività professionale" (settore disciplinare ISSE/02); una dicitura abbastanza ampia nella quale, in accordo con ISIA e nel rispetto dei requisiti ministeriali, cercherò di far rientrare tutti gli aspetti teorici e strategici che è importante conoscere quando si vuole aprire una attività da libero professionista o da piccolo imprenditore, ovviamente con un occhio di riguardo al settore del design e più in generale della creatività.
L'idea è quindi di portare non solo le mie conoscenze in campo legale e fiscale, ma anche la mia esperienza diretta (ormai più che decennale) di libero professionista; e ovviamente non potrà mancare una cospicua parte del corso dedicata all'ambito (a me molto caro) della proprietà intellettuale e alle modalità di tutela e gestione dei diritti sulle opere creative e sulle opere di design nello specifico.
Il corso che sarà di 48 ore totali e sarà suddiviso in 12 mezze giornate di 4 ore ciascuna, a partire dall'inizio di marzo per arrivare a fine maggio.
Ringrazio la direzione accademica di ISIA Firenze per avermi offerto questa opportunità e confido di trovare una buona risposta da parte degli studenti. Ad ogni modo, come di consueto, vi terrò aggiornati sulle mie trasferte fiorentine attraverso ai miei profili social. Quindi... keep in touch.
Nella foto qui sotto, il suggestivo edificio che ospita l'ISIA Firenze all'interno del parco di Villa Strozzi.


sabato 2 febbraio 2019

Diritto e Creative Commons in fotografia. Un ottimo white paper in italiano e tedesco

Nelle scorse settimane è stato diffuso il documento "L’immagine: diritto e Creative Commons in fotografia", white paper realizzato nell’ambito del progetto Interreg “Argento vivo. Fotografia patrimonio culturale” (www.lichtbild-argentovivo.eu) nel quale ho avuto il piacere di essere coinvolto. Nel gennaio del 2018 ero stato infatti tra i relatori di un omonimo convegno tenutosi all'Eurac di Bolzano; nei mesi successivi i coordinatori del progetto si sono attivati per raccogliere gli atti del convegno in questo documento che trovo estremamente utile e ben fatto poiché contempera con equlibrio sia gli aspetti teorici sia quelli pratici. Inoltre tratta gli argomenti dal punto di vista sia del diritto italiano sia del diritto austriaco ed è stato rilasciato sia in lingua inglese sia in lingua tedesca (è in studio anche una versione inglese).

INDICE DEI CONTRIBUTI
  • Prefazione (Richard Piock)
  • I diritti d’immagine in Austria (Rainer Beck)
  • Fotografia e diritti d’immagine nel diritto italiano (Simone Aliprandi)
  • Facilitare l’utilizzo di fotografie storiche. Open data in campo culturale (Ivo Planötscher, Verena Malfertheiner)
  • L’immagine: diritto e Creative Commons in fotografia. Alcune nozioni sul diritto in fotografia (Alessandro Campaner, Marlene Huber, Simone Aliprandi)
  • Domande sui diritti d’immagine nella vita di tutti i giorni (Notburga Siller)
  • Bibliografia e link consigliati

Qui sotto nel post trovate "embeddata" la versione integrale del documento, mentre a questo link trovate invece l'estratto con solo il mio contenuto.
Le versioni in tedesco sono invece disponibili sul sito del progetto. Infine è disponibile anche una versione "elearning" navigabile online.



lunedì 28 gennaio 2019

Insegnare rispettando il diritto d’autore: corso per insegnanti e dirigenti a IPRASE Rovereto

Dopo la pausa natalizia, con la prossima settimana riprende la mia attività di formazione in giro per l'Italia. Martedì 5 e mercoledì 6 febbraio sarò all'IPRASE di Rovereto (TN) per un corso intitolato "Insegnare rispettando il diritto d’autore. Copyright, pubblico dominio e licenze Creative Commons" rivolto a docenti, animatori digitali e dirigenti scolastici delle scuole del Trentino.
Le due giornate avranno lo stesso programma e gli utenti potranno scegliere la data più congeniale; l'orario è dalle 15 alle 19 entrambi i giorni.
Le iscrizioni scadono il 4 febbraio e vanno perfezionate attraverso apposito form del sito di IPRASE.

L’Azione #19 del Piano Provinciale #ScuolaDigitaleTrentina, prevede “la promozione dell’uso delle risorse libere e della condivisione dei materiali”. Vengono, così, richieste azioni di creazione, condivisione e riuso ponendo una serie di interrogativi in merito ai diritti d’autore e alle norme giuridiche che regolano sia l’utilizzo che la distribuzione dei contenuti digitali.

Questo incontro formativo cade proprio in concomitanza con il Safer Internet Day 2019, la giornata internazionale dedicata alla promozione di un utilizzo più consapevole e sicuro di Internet.

In questo incontro tratteremo i seguenti argomenti:
1. Introduzione e scenario: creazione e riutilizzo dei contenuti didattici nella
scuola digitale
2. Il diritto d'autore, che cos'è e che cosa tutela
3. Diversi tipi di diritti, vari soggetti in gioco
4. Quando un contenuto didattico è in pubblico dominio?
5. Fair use e libere utilizzazioni: aree franche per l'attività didattica
6. Le licenze Creative Commons e le cosiddette open educational resources
7. Trovare e utilizzare opere sotto licenza CC
8. Discussione di casi e quesiti
[Per organizzare un corso simile, contattami attraverso il form contatti del mio sito.]

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Le slides utilizzate per il corso


sabato 26 gennaio 2019

Gli americani che bevono l'acqua in bottiglia italiana (e la pagano come la Pepsi)

Ho appena vista la puntata di PresaDiretta di questa settimana (vedi su RaiPlay), dedicata agli impatti del trattato CETA sull'export dei prodotti italiani in Canada.
Fico! Si mostra quanto i Canadesi stanno iniziando ad apprezzare i nostri fiori all'occhiello: i formaggi, i salumi, i vini, la pasta... l'acqua minerale: la San Benedetto, la San Pellegrino, la Ferrarelle. Questa cosa mi manda fuori di testa e mi fa davvero riflettere sulla stupidità umana.
D'altronde, il Canada, un paese che ha gran parte del suo territorio fatto di foreste, laghi e fiumi ancora incontaminati, ha bisogno di far arrivare l'acqua italiana; ovviamente in bottiglie di plastica, che viaggiano prima su navi attraverso l'Oceano Atlantico e poi su camion. Lo capirei se si trattasse del Marocco, del Qatar, di qualsiasi paese con un territorio desertico, con oggettive carenze idriche. Ma il Canada, santo cielo no!
Questa storia mi fa ripensare a quando stavo in California e una volta chiesi a una mia amica americana come mai bevesse l'acqua italiana (nel caso si trattava della San Pellegrino, che in effetti si trova in molti bar e ristoranti USA ad un prezzo simile a quello della Coco Cola o della Pepsi); e la sua risposta fu: "perché ha le bolle!". Terrificante.