Internet e social media: che cosa è andato storto (anzi stortissimo)?

Riccardo Luna, giornalista che da molti anni si occupa di tecnologia, nel mese di marzo 2025 ha dedicato tre articoli di approfondimento sull'evoluzione (o forse involuzione?) del web e dei social media negli ultimi 10 anni, cercando di capire che cosa è andato storto e chiedendosi perché uno strumento che doveva portare accrescimento culturale e democrazia è diventato invece megafono di disinformazione, controllo sociale, odio e disagio umano. Trovate i tre articoli sulla sezione Tecnologia di Corriere.it.

Riporto i titoli e i link dei tre articoli.

_______________________

PARTE 1: Internet, da «dono di Dio» a pericolo per la democrazia: cosa è andato storto?

Come è successo che «la prima arma di costruzione di massa», la rete di computer che doveva servire ad «abbattere muri e costruire ponti» fra le persone, si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie? Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata? 

LINK: https://www.corriere.it/tecnologia/25_marzo_10/internet-da-dono-di-dio-a-pericolo-per-la-democrazia-cosa-e-andato-storto-55a783fe-13fc-4a66-bcc8-e2918a492xlk.shtml


PARTE 2: Facebook, da accogliente ritrovo di vecchi amici a luogo di «distorsione collettiva della realtà»: cosa è andato storto?

Come è successo che il primo social network, nato per«il libro delle facce» che aveva lo scopo di riunire vecchi amici e creare rapporti virtuali con nuovi sia diventato una vetrina che distorce la realtà?  Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata?

LINK: https://www.corriere.it/tecnologia/25_marzo_17/facebook-da-accogliente-ritrovo-di-vecchi-amici-a-luogo-di-distorsione-collettiva-della-realta-cosa-e-andato-storto-de1ecdc0-428a-4644-9403-327392b17xlk.shtml 


PARTE 3: Il business della rabbia: da TikTok a Facebook, quando l'algoritmo gioca con il nostro cervello. Cosa è andato storto?

Engagement e dopamina: le bugie non le ha inventate Mark Zuckerberg, il problema è che le «verità alternative» vengono automaticamente spinte, favorite e rilanciate dagli algoritmi dei social. Perché aumentano la "partecipazione" degli utenti più di una cosa vera, noiosamente vera.

LINK: https://www.corriere.it/tecnologia/25_marzo_24/il-business-della-rabbia-da-tiktok-a-facebook-quando-l-algoritmo-gioca-con-il-nostro-cervello-cosa-e-andato-storto-08b8e118-032a-4fc5-8e22-4cd6a2a83xlk.shtml 

Commenti