venerdì 17 maggio 2019

SIAE: Blandini contro Mogol. "La tua generosità rischia di essere un disvalore"

Grazie alla segnalazione di alcuni ex mandatari SIAE, sono entrato in possesso di questo comunicato che a mio avviso merita di essere conosciuto anche al di fuori della stretta cerchia dei suoi destinatari, vista la rilevanza pubblica che può avere.
Il comunicato è stato inviato nei giorni scorsi da UILPA Unione Italiana lavoratori Pubblica Amministrazione (sindacato a cui sono iscritti anche molti operatori della rete SIAE; vedi sito) a tutti i suoi iscritti e contiene una "singolare" lettera del Dott. Gaetano Blandini (Direttore Generale di SIAE, ci cui abbiamo più volte avuto modo di parlare su questo blog). Nella lettera Blandini lamenta il fatto che alcuni dipendenti SIAE o alcuni mandatari SIAE (ndr: vengono chiamati "mandatari" coloro che gestiscono sedi territoriali della SIAE e che spesso agiscono come "lavoratori autonomi" sulla base di un contratto di mandato), avendo avuto modo di incontrare di persona Giulio Rapetti Mogol (attuale Presidente di SIAE), gli avrebbero esternato alcune loro perplessità e preoccupazioni. Blandini mostra di sentirsi  per così dire  "scavalcato" e stigmatizza questo comportamento, invitando con tono autoritario e piccato a «rispettare la catena organizzativa per evitare derive anarcoidi che creano solo confusione e generano solo problemi». L'occasione di questa esternazione nasce appunto dal comportamento della mandataria di Castel di Sangro che avrebbe avvicinato Mogol «approfittando di una manifestazione» in cui era presente Mogol.
Blandini non risparmia nemmeno una frecciata a Mogol, al quale pare abbia fatto presente che – riporto pedissequamente – «la sua generosità a raccogliere istanze rischia di costituire un disvalore laddove è di assoluta evidenza che il presidente non ha e non può avere il quadro complessivo delle tematiche e delle problematiche.» (Sic!)

Di seguito riporto il testo integrale della lettera.

Leggo stupefatto una mail firmata dalla mandataria di Castel di Sangro per il tramite della Direzione della Rete Territoriale. E’ stupefacente e grave che approfittando di manifestazioni e di occasioni nelle quali è presente il Presidente della SIAE gli agenti si confrontino con il Presidente su questioni che sono fuori dal perimetro del Presidente medesimo.
Dico questo perché nel corso dell'ultimo consiglio di gestione (7 maggio u.s.) mi sono confrontato con il Presidente Mogol e gli ho rappresentato come la sua generosità a raccogliere istanze rischia di costituire un disvalore laddove è di assoluta evidenza che il presidente non ha e non può avere il quadro complessivo delle tematiche e delle problematiche su questo e altri temi. Come noto c'è un Tavolo Permanente di confronto tra la Società ed i rappresentanti delle sigle sindacali degli agenti mandatari. È quella l'unica sede istituzionale e tecnica dove si discutono tali temi che poi è nella mia responsabilità sottoporre con il motivato parere mio e degli uffici, all'approvazione del Consiglio di Gestione. La presente rappresenta una nota di censura nei confronti della mandataria di Castel di Sangro e dei mandatari che hanno incontrato il Presidente. In tal senso invito tutti gli agenti mandatari a rispettare la catena organizzativa per evitare derive anarcoidi che creano solo confusione e generano solo problemi. Confido nella collaborazione di tutti.
Ringrazio ed invio cordiali saluti. Gaetano Blandini


1 commento:

Federico ha detto...

Castel di Sangro sembra piuttosto attiva e nota alle cronache:
http://www.assoartistidelladriatico.it/2010/03/13/pirateria-controlli-nei-locali-del-biellese/
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/gdf-sequestra-videpoker-una-denuncia-a-sulmona/12655-4/