venerdì 14 dicembre 2018

La recensione di Cronache dalla radura scritta da Psicoleggimi

Il social-blog Psicoleggimi (attivo sia su Facebook sia su Instagram) ha scritto una bella recensione del mio "Cronache dalla radura". Li ringrazio sentitamente e ne riporto il testo qui.
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L’uomo è un animale sociale, così scrive Aristotele, ha bisogno di confrontarsi con gli altri, di sentirsi parte di un gruppo e di entrare in relazione con le altre persone. Ogni individuo, infatti, vive in un mondo di "relazioni significative", cresce confrontandosi con chi gli sta vicino, imparando dal riflesso che le sue azioni hanno sugli altri.La letteratura scientifica, da sempre, studia e approfondisce temi che riguardano l'importanza dei legami sociali, evidenziando come ci sia un desiderio crescente delle persone di soddisfare il bisogno di instaurare relazioni intime, prolungate nel tempo, implicanti vicinanza emotiva, capaci di garantire rispetto, sostegno, comprensione.

Una delle relazioni più significative che l’uomo instaura è la relazione di coppia. Quando due persone si incontrano portano con sé un bagaglio di modelli e abitudini relazionali, di “teorie” e aspettative e di bisogni evolutivi spesso legati a ruoli e funzioni assunte all’interno della famiglia di origine o a precedenti rapporti di coppia. Secondo Sternberg, il concetto di amore completo si basa su tre componenti fondamentali: l’impegno come componente cognitiva, l’intimità come componente emotiva e la passione come componente motivazionale dell’amore. Si può visualizzare l’amore come un triangolo in cui quanto maggiori sono impegno-intimità-passione, tanto più grande è il triangolo e più intenso l’amore.

L’avvocato Simone Aliprandi, nel suo libro “Cronache dalla radura: Riflessioni ed esperienze sulla complessità delle relazioni di coppia” affronta in chiave moderna le problematiche relative alla vita di coppia attraverso due metafore: il castello e la radura. La radura rappresenta il luogo simbolico e ideale in cui ci mettiamo realmente in gioco per relazioni autentiche, mentre il castello è la nostra “comfort zone” in cui possono svilupparsi solo pseudo-relazioni. Aliprandi, pur non essendo uno psicologo, ci offre una panoramica sui vari livelli di complessità che mettono alla prova le relazioni di coppia in età adulta, e non perde l’occasione per raccontare qualche storia emblematica di fughe, sabotaggi e incontri magici avvenuti proprio lì, tra i sentieri della radura.




L’uomo è un animale sociale, così scrive Aristotele, ha bisogno di confrontarsi con gli altri, di sentirsi parte di un gruppo e di entrare in relazione con le altre persone. Ogni individuo, infatti, vive in un mondo di "relazioni significative", cresce confrontandosi con chi gli sta vicino, imparando dal riflesso che le sue azioni hanno sugli altri.La letteratura scientifica, da sempre, studia e approfondisce temi che riguardano l'importanza dei legami sociali, evidenziando come ci sia un desiderio crescente delle persone di soddisfare il bisogno di instaurare relazioni intime, prolungate nel tempo, implicanti vicinanza emotiva, capaci di garantire rispetto, sostegno, comprensione. Una delle relazioni più significative che l’uomo instaura è la relazione di coppia. Quando due persone si incontrano portano con sé un bagaglio di modelli e abitudini relazionali, di “teorie” e aspettative e di bisogni evolutivi spesso legati a ruoli e funzioni assunte all’interno della famiglia di origine o a precedenti rapporti di coppia. Secondo Sternberg, il concetto di amore completo si basa su tre componenti fondamentali: l’impegno come componente cognitiva, l’intimità come componente emotiva e la passione come componente motivazionale dell’amore. Si può visualizzare l’amore come un triangolo in cui quanto maggiori sono impegno-intimità-passione, tanto più grande è il triangolo e più intenso l’amore. L’avvocato Simone Aliprandi, nel suo libro “Cronache dalla radura: Riflessioni ed esperienze sulla complessità delle relazioni di coppia” affronta in chiave moderna le problematiche relative alla vita di coppia attraverso due metafore: il castello e la radura. La radura rappresenta il luogo simbolico e ideale in cui ci mettiamo realmente in gioco per relazioni autentiche, mentre il castello è la nostra “comfort zone” in cui possono svilupparsi solo pseudo-relazioni. Aliprandi, pur non essendo uno psicologo, ci offre una panoramica sui vari livelli di complessità che mettono alla prova le relazioni di coppia in età adulta, e non perde l’occasione per raccontare qualche storia emblematica di fughe, sabotaggi e incontri magici avvenuti proprio lì, tra i sentieri della radura.
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