lunedì 11 settembre 2017

Elementary, il sistema operativo "minimal" e tutto open source

Si chiama Elementary OS e viene presentato come un nuovo sistema operativo che rappresenta "un'alternativa veloce ed aperta a Windows e macOS". In realtà, più che di un sistema operativo nuovo in senso proprio, si tratta di una nuova distribuzione GNU/Linux derivata da Ubuntu e ispirata a uno stile semplice e "minimal". Fortemente ancorato ad un approccio "desktop" classico, nell'interfaccia grafica si avvicina a MacOS (e a dire il vero anche la grafica del sito ha un chiaro richiamo allo stile Apple); anche se comunque implementa un ambiente desktop appositamente creato, chiamato Pantheon (versione modificata di GNOME 3).


Esistono tre modi di esplorare e quindi utilizzare le risorse del sistema operativo:

  • Griglia: Vedi tutte le tue app in una griglia in ordine alfabetico. Scorri e trova quella che vuoi.
  • Categorie: Vedi le tue app organizzate automaticamente in categorie. Perfetto per grandi collezioni.
  • Cerca: Lancia app, apri pannelli di impostazioni, lancia comandi, e molto altro nella veloce vista cerca.

Nato in versione sperimentale nel 2011, la sua prima "stable versione" chiamata Loki (v. 0.4) è stata rilasciata esattamente un anno fa (il 9 settembre 2016) ed è basata su Ubuntu 16.04; ora si attende il rilascio di una versione 0.5 (chiamata Juno).
Sul sito ufficiale del progetto, dal quale è possibile scaricare il pacchetto istallabile facendo una donazione di qualsiasi cifra, si sottolinea che tutto è "open source" e che non vi è alcuna attività pubblicitaria e di "spionaggio" a danno degli utenti ("non facciamo offerte pubblicitarie e non raccogliamo dati personali sensibili. Il nostro unico reddito viene direttamente dai nostri utenti").
Maggiori informazioni sulla storia del progetto sono disponibili sull'apposita voce di Wikipedia.

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