sabato 7 novembre 2015

Un'introduzione alle licenze Creative Commons. Videolezione per AndriaLearning

Dopo i positivi feedback ottenuti con la videolezione Quattro frequenti equivoci sul diritto d'autore (vedi video e slides), Francesco Leonetti (www.espertoweb.it) mi ha invitato a realizzare una seconda videolezione per il sito AndriaLearning da lui curato per l'Assessorato Innovazione Tecnologica del Comune di Andria (BT).
AndriaLearning offre lezioni di alfabetizzazione digitale, aperte gratuitamente a tutta la cittadinanza. Al suo interno sono anche erogati corsi per la formazione continua online del personale in servizio nella nostra Pubblica Amministrazione.Si parla di internet, motori di ricerca, posta elettronica, Facebook, privacy, copyright digitale e così via. Ogni settimana viene pubblicata una nuova lezione.
Questa volta mi sono concentrato sulle licenze open e nello specifico sulle licenze Creative Commons, chiarendo alcuni concetti essenziali del licensing di contenuti creativi e spiegando il funzionamento delle Creative Commons.
Qui trovate il video e le slides utilizzate. NB: entrambi sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International.

IL VIDEO





5 commenti:

Daniele ha detto...

Delle 6 licenze CC non capisco la quarta: Se non è richiesto che si mantenga la stessa licenza chiunque può cambiarla e poi fare quello che vuole del materiale. Cosa mi sfugge?

Simone Aliprandi ha detto...

Caro Daniele, ammetto di non aver colto pienamente il senso della domanda. Il "Problema" di cui tu parli in realtà non esiste solo sulla "quarta" licenza, ma su tutte quelle che non hanno la clausola "share alike" (che sono la maggior parte; 4 su 6 totali). Ad ogni modo, è una delle opzioni previste dalla Creative Commons; è possibile in alcuni casi diffondere opere derivate da un'opera sotto licenza CC senza dover mantenere la stessa licenza. Non ci vedo niente di strano. Ricordiamo però che l'Attribution c'è in tutte; quindi non è vero che uno "può fare quello che vuole del materiale".

Daniele ha detto...

Provo a spiegarmi meglio con un esempio (inventato). Trovo un articolo con licenza BY-NC. La licenza mi dà la possibilità di modificarlo e di modificarne la licenza. Modifco la licenza togliendo la clausola NC e lo pubblico su una rivista che me lo paga, citando l'autore da cui ho preso. Mi pare che in questo modo si possa aggirare la clausola NC in maniera legale.
Forse diverso è il caso di opere ND perché il fatto di non poter modificare l'opera porta come conseguenza di non poter modificare neppure la licenza. Se non è così si può applicare anche a questo caso il giochino illustrato sopra.
Il "problema" sorge dal fatto che mi pare strano poter aggirare in modo così semplice le clausole della licenza e quindi penso che mi sfugga qualcosa.
Grazie per l'attenzione.

Simone Aliprandi ha detto...

No aspetta un attimo. L'utilizzo che stai facendo tu è già di per sé un utilizzo commerciale (visto che ti fai pagare), dunque vietato dalla clausola NC; infatti ti fai pagare per una cessione di diritti d'autore e dunque stai sfruttando commercialmente un'opera rilasciata invece sotto clausola NC.
Diversa sarebbe la situazione se tu autonomamente e senza intenti commerciali facessi un'opera derivata cambiando la licenza, togliendo la clausola NC e rilasciando questa tua opera derivata online liberamente. Allora lì la rivista potrebbe prendere la TUA versione dell'articolo e ripubblicarla anche in un circuito commerciale senza doverti dare nulla. In sostanza hai solo fatto un favore alla rivista e tu non ne hai tratto nessun vantaggio commerciale. Se invece la rivista ti paga non per acquisire i diritti da te ma solo per fare un lavoro redazionale sull'articolo, allora è lei ad utilizzare l'opera dell'autore originario (sotto clausola NC) e quindi anche in questo caso sarebbe utilizzo commerciale non consentito dalla licenza. Come vedi il tuo esempio non funziona.

Daniele ha detto...

Approfitto della tua gentilezza e pazienza. Io sono un po' duro e non ho ancora dei dubbi:

A pubblica un testo con licenza BY-NC.
B ripubblica il testo con cambiando la licenza in BY (lo può fare?).
C sfrutta commercialmente il testo pubblicato da B (lo può fare!).

Se quanto descritto spora è legale, la clausola NC senza una SA mi sembra sostanzialmente inutile.

Grazie per l'attenzione.