lunedì 16 febbraio 2015

La proprietà sulle idee: barcamp a Pesaro

La mattina di sabato 28 febbraio ho partecipato come relatore ad un barcamp dedicato al tema "La proprietà sulle idee. Copyright, Marchi e Brevetti: innovazione e creatività alla ricerca di nuove forme di condivisione e di tutela", facendo alcune riflessioni per capire se esiste davvero un modo di tutelare le idee e avere un controllo su di esse.
L'evento, organizzato con il patrocinio della sezione Marche dell’Associazione Italiana Biblioteche, si è tenuto presso Warehouse Coworking Factory di Marotta (PU).
Riporto di seguito le slides da me utilizzate, il programma completo della mattinata e il testo del comunicato stampa diffuso dagli organizzatori.



Programma
  • 10:00-10:30 | Simone Aliprandi (responsabile del progetto Copyleft-Italia.it e membro di Array.eu; avvocato, autore di libri e docente nel campo del diritto d'autore e del diritto dell'informatica) Pillole di diritto per creativi: esiste davvero un modo di tutelare le idee e avere un controllo su di esse?
  • 10:30-10:50 | Francesca Centofanti (avvocato specializzato nella tutela di Marchi e Brevetti): Marchi e Brevetti
  • 10:50-11:10 | Antonio Tombolini (fondatore di Simplicissimus Book Farm): Editoria digitale e diritto d’autore
  • [pausa caffè]
  • 11:30-11:50 | Sebastiano Miccoli (Associazione Italiana Biblioteche - AIB, Sezione Marche): Comunicazione scientifica e open access
  • 11:30-11:50 | Gianluca Mariucci (Start Your Project: piattaforma di Open Innovation per negoziare progetti di business e favorire il trasferimento tecnologico tra privati e PMI)

Comunicato
Uno dei locali di Warehouse
Fuori e dentro gli spazi dell’ “economia collaborativa” stanno maturando nuove convinzioni, nuovi modelli e forme di consumo, basate sul riuso invece che sull’acquisto e sull’accesso piuttosto che sulla proprietà, diffondendo in tutti noi il convincimento che condividere non corrisponda necessariamente a perdere ciò che abbiamo, bensì a moltiplicarlo, favorendo il benessere collettivo.
Il diffondersi delle comunità creative, online e offline (il coworking ne è un esempio) e del paradigma open source, sta generando nuove e molteplici forme di innovazione, in cui l’apertura verso l’esterno e l’approccio collaborativo permettono il moltiplicarsi di interazioni e la contaminazione delle idee.
E in un mondo in cui la sfida assoluta sembra dipendere sempre più sempre dalla capacità di immaginazione dei singoli e delle organizzazioni, dall’ingegno, dalla capacità di creare e trovare nuove soluzioni, nuove forme e prodotti innovativi, il concetto di difesa della proprietà intellettuale, inteso in senso tradizionale, viene messo in crisi.
Le start-up, i designer, i creativi, gli sviluppatori di App, i makers, i ricercatori e i nuovi artigiani che frequentano il nostro spazio collaborativo, inclini a cavalcare l’onda dell’approccio open, per poter accedere alle nuove opportunità che esso porta con sé, in alcuni casi sono al tempo stesso frenati, dal timore che non proteggendo opportunamente le proprie idee, possano rischiare di vederle sfruttate da altri.
Condividere o proteggere? Copyright vs copyleft? O esistono invece modelli alternativi di esercizio dei diritti intellettuali?
A partire da questi interrogativi il Barcamp organizzato da Warehouse Coworking Factory, con il patrocinio della sezione Marche dell’Associazione Italiana Biblioteche, intende approfondire con ospiti ed esperti di rilievo nazionale le nuove forme di condivisione, tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale, nella consapevolezza che il valore della cooperazione e quello competitivo dell’innovazione sono le leve sulle quali si fonda l’emergente paradigma economico in cui ci muoviamo.

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