venerdì 20 febbraio 2015

Dati chiusi? Ti sanziono. Alla vigilia dell'Open Data Day

Se la Pubblica Amministrazione tiene i dati chiusi nei faldoni, a poco serve l’open by default. O con le buone, o con le cattive.

Lo so, l’abbiamo già ribadito mille volte. L’innovazione (quella autentica) non si realizza mediante gli obblighi di legge in quanto tali bensì attraverso la predisposizione e la promozione di un’ecosistema favorevole.
Tuttavia, a volte bisogna rifarsi all’adagio a mali estremi, estremi rimedi e accettare che, nel caso di particolari resistenze, non resti che lo spauracchio della scadenza perentoria e della relativa sanzione. Quando non basta dire devi fare X e nemmeno devi fare X entro il giorno Y, ma bisogna sempre aggiungere se non ti adegui subirai la sanzione Z.
Così è stato anche nel tanto discusso caso degli open data pubblici. Dopo circa due anni dall’entrata in... [continua a leggere su Apogeonline]

Articolo uscito il 20 febbraio 2015 su Apogeonline. Vai a fonte originaria.

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