giovedì 23 gennaio 2014

Ok, ma prima spiegami bene perchè dovrei farti consulenza gratuita

Sulla falsariga della simpatica e super-virale campagna #coglioneNo (che con tre riuscitissimi video ha messo in luce la triste realtà dei lavori creativi), mi sento di condividere uno strumento che può tornare utile a chiunque svolga professioni intellettuali (architetti, avvocati, psicologi, informatici...). Un modulo standard per la richiesta di consulenza gratuita da inviare ai vari clienti (o presunti tali) che vi contattano ponendovi quesiti e chiedendovi interventi confondendo costantemente una richiesta di consulto professionale con il semplice scambio di informazioni.
Perché in fondo il problema segnalato da quella campagna dedicata ai cosiddetti lavori creativi si avverte sempre più (pur con modalità diverse) anche nelle professioni più classiche e "riconosciute".
E' un effetto collaterale della cosiddetta società dell'informazione. In un mondo in cui bastano un paio di click per avere una marea di informazioni il valore aggiunto dell'intervento di uno specialista e del suo bagaglio di competenze viene percepito sempre meno. "Beh, ma io non ti sto chiedendo di farmi un lavoro particolare... ti sto solo chiedendo di darmi delle informazioni"... dicono; e non capiscono che la prestazione lavorativa di un professionista intellettuale è proprio quella di fornire informazioni, ma anche e soprattutto quella di assumersi la responsabilità per le informazioni fornite. Che poi è la cosa che davvero fa la differenza. Ricordiamoci sempre che nella parcella di un professionista specializzato non ci sono solo le sue ore di lavoro, ma anche le ore di sonno che il cliente recupera grazie all'affidamento che può fare su quanto emerso dal consulto.
Mi viene spesso da rispondere: "beh, se si tratta di semplici informazioni, aspetta che le cerco io su Google e poi ti mando link ai risultati della ricerca". Esiste anche un sarcastico quanto geniale sito appositamente pensato per questi casi.
"Ciao, visto che tu sei un legale, volevo farti vedere questa cosa veloce (segue email di 30 righe con allegato contratto di 15 pagine), sai, dovrei firmarlo oggi pomeriggio e magari potevi darmi qualche dritta."

"Ciao, visto che sei un informatico, volevo chiederti se magari domani posso passare lì con il PC e farti vedere un piccolo problemino che ho in questi giorni; penso sia una cosa veloce (arriva il PC con circa una decina di virus e malware vari, hard disk pieno fino all'orlo di video porno, sistema operativo da reinstallare e scheda video bruciata).
"Ciao, visto che sei un architetto, volevo sapere se hai tempo 10 minuti in pausa pranzo. Mi hanno fatto quattro diversi progetti per ristrutturare casa e non sono sicuro di quale sia la proposta migliore."
E potremmo continuare con moltissimi altri esempi simili.
In tutti questi casi ora possiamo semplicemente inviare al furbacchione di turno questo modulo e chiedergli di compilarlo. Magari ha delle nobili motivazioni; e in così almeno si mette in chiaro la situazione fin dall'inizio.

Come utilizzare il modulo
Potete scaricare il file d'immagine del modulo e inviarlo via email allo pseudo-cliente alla prima avvisaglia. In alternativa potete stamparne alcune copie da tenere in studio e da mettere in sala d'attesa, assieme ai giornali di gossip.
Se avete un sito professionale, potete anche aggiungere alla pagina "contatti" una frase del tipo: "...se invece cercavi consulenza gratuita, allora clicca qui e compila il modulo" e collegarla al seguente link: http://aliprandi.blogspot.com/2014/01/modulo-consulenza-gratuita.html.

Ecco il modulo.


http://aliprandi.blogspot.it/2014/01/modulo-consulenza-gratuita.html


Leggi anche:
- L'avvocato dell'Internet: epic fail 
- Lavoro intellettuale o nobile hobby?
- Creativo? Ti conviene andare in fabbrica


12 commenti:

Salomon Xeno ha detto...

Condiviso. Ho un paio di amici a cui potrebbe fare comodo, vista la mole delle richieste! :D

Luca Sileni ha detto...

Unico commento "meraviglioso"

Luca Sileni ha detto...

Meraviglioso.... ad alcuni dovrei mandarglielo sul serio -_-

Redazione ha detto...

Il punto 3 è da censurare!!!

Francesco Palermo ha detto...

Fantastico... modolo da tenere sempre a portata di mano!

grazie

extendedreality ha detto...

Condiviso e approvato a più non posso! Anche io modificherei il punto relativo alla parentela, restringendo solo a genitori/fratelli/figli. Oltre questa limite c'è la "Valle dei Rompiballe", sconfinata ed ostile.

Claudio ha detto...

Sono in un altro settore da quelli citati (riparazione orologi), ma le richieste per fare lavori o dare consulenze " a grattise" arrivano ogni giorno.

Così com'è il modulo è un po' troppo aggressivo, per poterlo dare veramente ai possibili "clienti".

Ma conoscendo la realtà dei fatti,
bisognerebbe rincarare la dose.

francesca ha detto...

sei un genio! ti stimo :)

Anonimo ha detto...

bello, ma per un documento del genere ritengo sia molto più coerente utilizzare il COMIC SANS

Anonimo ha detto...

Condivido l'idea e ne approvo il contenuto. Ho l'impressione però che il "ti rubo un momentino" di turno, oltre che rubare il momentino prenderebbe la cosa come la trovata di un buontempone per scherzarci su.

PJ Hooker ha detto...

Bello! non vedo l'ora di inviarlo a qualcuno e penso che accadrà presto!

Luisa Vegnani ha detto...

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