martedì 29 gennaio 2013

Il meccanismo del recupero crediti

Photo by El Frito
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Un utile servizio di Ballarò andato in onda nella puntata del 29 gennaio 2013 spiega con chiarezza e semplicità come funziona il meccanismo del recupero credito. Riporto di seguito i concetti di fondo.
 
FASE 1
L'azienda titolare del credito normalmente avvia una prima fase di sollecito attraverso il suo ufficio legale interno e, se dopo questa prima fase il credito rimane comunque insoluto, si apre l'ipotesi del passaggio delle pratiche ad un'azienda specializzata nel recupero crediti.
Ciò avviene più facilmente nel caso di banche, finanziarie, assicurazioni... ma anche gestori telefonici, fornitori di servizi, ect., cioè di soggetti che hanno quasi sempre un cospicuo numero di fatture o rate non pagate, e per le quali l'attività di recupero crediti risulterebbe particolarmente impegnativa. Dunque, capita spesso che si affidi questa fastidiosa attività ad aziende specializzate nel recupero crediti, che ad esempio lavorano a percentuale sulle pratiche effettivamente recuperate o comunque vengono remunerate sulla base dei risultati ottenuti.

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FASE 2
Quando si giunge alla conclusione che si tratti di un "caso disperato", l'azienda titolare decide di cedere il credito ad aziende di factoring. Non si tratta di aziende che fanno consulenza nel recupero del credito in nome e per conto del titolare (come se fossero dei grandi studi legali), ma soggetti che effettivamente si sostituiscono nella posizione di creditore a fronte di un pronto pagamento. In altre parole, queste aziende, pagando una somma molto più bassa, diventano a tutti gli effetti i nuovi titolari del credito e quindi entrano nella posizione di poter agire per il pagamento dell'insoluto. 
Il rischio di questa acquisizione è ovviamente altissimo (d'altronde se già il titolare precedente ha esperito senza successo tutti i rimedi per ottenere il pagamento, la situazione è decisamente grigia); dunque l'azienda di factoring acquisisce le varie posizioni pagandole normalmente il 3% del loro effettivo valore. A questo punto, la società di factoring avvia un secondo tentativo di recupero, attivandosi con propri mezzi oppure servendosi a sua volta di una società di recuperò crediti.
La dirigente della società di recupero crediti Nemesis intervistata da RaiTre ha dichiarato che mediamente solo il 10% delle pratiche acquisite vanno a buon fine. Quindi il gioco è tutto basato sulla quantità di pratiche e sul minimo impiego di risorse. Maggiori sono le pratiche gestite dalla società di recupero crediti, maggiore è la possibilità che si possa ricavare qualcosa dall'attività di recupero. 
Facendo "i conti della serva"... Se Tizio deve alla Banca X 50mila euro e la Banca X non riesce ad ottenere questo pagamento, la Banca X invece di avviare azioni giudiziali che si rivelerebbero lunghe, dispendiose e comunque senza molte prospettive di risoluzione, preferisce svendere a prezzo di super saldo questo credito. Si rivolge alla Società Y (factoring), la quale paga subito, in anticipo e a suo rischio, una somma pari a circa il 3% del credito ed ottiene la titolarità del credito. Dunque la Banca invece che 50mila euro, incassa 1.500 euro. E da quel momento "diventa un problema della società di factoring".
Se il recupero crediti va a buon fine, la Società Y ci guadagna 48.500 euro; se il recupero crediti invece non ha grande successo, recupera di meno o addirittura zero.
Ma ricordiamoci che, come si è detto, mediamente solo il 10% delle pratiche va a buon fine nella fase di recupero crediti; quindi nel computo finale e spannometrico degli utili, la Società Y può verosimilmente sperare di recuperare 5mila euro su un credito da 50mila acquisito. Dunque il guadagno della società Y di recupero crediti è di 3.500 euro lordi su 50mila (incasso lordo di 5.000 meno il prezzo di 1.500 versato alla banca... e bisogna poi considerare le somme spese per effettuare l'attività di recupero).

Per alcuni consigli su come comportarsi nel caso di telefonate o lettere da parte di aziende di recupero crediti, segnalo l'articolo Recupero crediti: utili suggerimenti per contrastare la richiesta di pagamento.
Per approfondire segnalo anche l'articolo Società di recupero crediti: cosa possono fare e cosa non possono fare pubblicato sul sito LaLeggePerTutti.
Società di recupero crediti: cosa possono fare e cosa non possono fare - See more at: http://www.laleggepertutti.it/28025_societa-di-recupero-crediti-cosa-possono-fare-e-cosa-non-possono-fare#sthash.XVQooEq0.dpuf
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36 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
lorenzo maurizio ha detto...

Sono un recuperatore da circa 20 anni-
Ho letto svariati commenti in merito all'attività di recupero crediti noto una sorta di terrorismo.
E' un lavoro duro, fatto solo da persone pazienti, e vi garantisco che molti debitori ci "marciano" anche grazie a come viene descritta l'operatività questa professione- Lavoriamo con competenza, cerchiamo di trovare soluzioni ottimali che soddisfino sia il creditore che il creditore e, vi garantisco che non è facile. Spesso troviamo soggetti che, consapevoli dei rischi limitati che corrono assumono atteggiamenti di sufficienza e spesso aggressivi- I DEBITI SI PAGANO ! Gli organi d'informazione dovrebbero dare altri tipi di segnale- Forse non siete a conoscenza che un gran numero di aziende chiudono perché non vengono onorati i loro pagamenti, i più si sentono dire; fammi causa sapendo che una causa può andare avanti per anni e anni con esiti incertissimi, dopo anni magari trovi che il debitore è fallito.
Non mi dilungo oltre anche se ci sarebbero fiumi di parole da spendere- Cercate di versare qualche parola di comprensione anche per la nostra categoria.
M.L Firenze

Giovanni ha detto...

Sono Uno Chef di Cucina,e in riferimento al Commento di Maurizio che condivido appieno e mi domando:ma perché c'è sempre chi difende e spesso tanti,chi non paga.Ricordo il Film su Gesu Cristo quando doveva essere giudicato tra Lui e barabba quest'ultimo era un assassino e un ladro.Scelsero Barabba.Vero ci sarebbe tanto da dire,ma anziché schirarvi dal Lato di Chi spesso "grazie" a Voi non ha mai avuto l'intenzione di pagare cio che acquista(cioe un ladro gia di fatto)non Vi schierate dal lato di Chi cerca di fare della propria FUNZIONE UN SERVIZIO utile per le aziende o privati che vantano il Credito?So che è difficile da parte della maggioranza entrare inq eust'ordine di iedee dare RAGIONE al Giusto che avanza il credito e dare torto al malvagio che spesso non vuole pagare il prestito avuto.Poche parole Buon Intenditore un caloroso Saluto ed augurio a tuti i consulenti di recupero crediti affinché un giorno la legge Vi posso tutelare a tutti Gli effetti in questo paese marcio

Anonimo ha detto...

Un imprenditore individuale può chiedere recupero crediti?

Anonimo ha detto...

Quando sei nei casini apri un finanziamento poi non riesci a stargli dietro e ne apri un altro per coprire il primo e poi un altro per coprirli tutti e due: a questo punto sei fregato, tutti ti chiudono i crediti, passi da cattivo pagatore anche se loro quando ti hanno concesso il prestito sapevano benissimo come era la tua situazione. Ero presente alla telefonata di uno che chiedeva un prestito via telefono: basta un clic e la persona della finanziaria ha davanti tutta la tua situazione se hai altri debiti quello che hai dichiarato e perché allora non sarebbe meglio fermarsi alla prima richiesta di prestito? quello sarebbe prestito consapevole poi non so come definirlo

Alberto ha detto...

Ottimo articolo e ottimo sito. Anche io ho da poco iniziato un blog sull'argomento, ma non è paragonabile a questo.

Anonimo ha detto...

Ogni tanto sarebbe opportuno mettersi nei panni di un creditore, magari una azienda che rischia di saltare per i propri creiti non saldati, la tutela del debitore e sacrosanta, ma non trasformiamo chi fa il difficle lavoro di recuparare crediti in una orda barbarica, ed il debitore in una vittima a prescindere.

Anonimo ha detto...

Scusi il disturbo visto che fa questo lavoro vorrei chiederle un consiglio. Ci si puo' rivolgere a queste socieya' per recuperare un credito di canone di locazione pari a 9.600 euro? grazie.

Unknown ha detto...

Magari sarebbe anche il caso che voi vi informiate da dove provengono i soldi che la banca o finanziaria vi presta....sapete che talvolta la banca non perde nulla di suo visto e considerato che ha ricevuto soldi che a sua volta non dovrà restituire??? a tutti i moralisti vorrei dire che i debiti è ovvio che si devono pagare ma nella vita, una persona può pure avere problemi personali gravi e non per questo deve essere umiliato da strozzini legalizzati...tranquilli che una banca non fallirà mai perchè voi non gli avete restituito 1000 euro...

Anonimo ha detto...

Molto interessanti ed anche giuste le osservazioni che ho letto. Volevo solo soffermarmi sul recupero dei crediti da parte delle finanziarie. Ma i signori delle finanziarie sono consapevoli che i prestiti che erogano, sono 90 su 100 , a tasso usura ? E cosa vogliamo dire delle carte revolving? Una persona che non riesce a soddisfare un debito da questi due strumenti, e' davvero un cattivo pagatore ? Stendo un velo pietose sulle società' di recupero credito.

simone ha detto...

Leggo di commenti nei quali si afferma "stendo un velo pietoso sulle società di recupero"....
Mi chiedo: ci hai mai lavorato? Ne conosci le dinamiche?
A chi afferma: "state tranquilli che se una banca non recupera un credito non va fallita" mi piacerebbe ricordare che forse fallita no, ma le banche nell'erogazione di mutui e prestiti si avvalgono di precise tabelle nelle quali il rischio insoluti è ben contemplato....voglio dire che se abbiamo i mutui più alti d'europa o se i tassi di finanziamento sono anch'essi elevati, è anche perchè le banche, a priori, fanno pagare ai solvibili il rischio di insoluti!
Credo che sarebbe il caso di instaurare una maggior cultura della legalità: i problemi nella vita possono esserci per tutti ma i DEBITI SI PAGANO! Vi posso assicurare che su 100 aziende attive 20 chiudono per i crediti non riscossi.
Ed è patetico il pensare che "che vuoi che sia, tanto per una cifra così irrisoria non si arreca mica un danno mortale..."
Vorrei vedere ognuno di voi nel caso in cui qualcuno dovesse restituirvi non dico 10.000€ ma 500€....vi arrabbiereste o no?
Ovvio che nella cultura della legalità devono anche essere inserite quelle strutture che si occupano di recupero crediti: chi sbaglia, chi opera ai margini della legalità oppure, sempre più spesso, senza averne alcun titolo, deve essere perseguito a termini di legge!

Anonimo ha detto...

Cari Simone e Lorenzo,
Le aziende che chiudono per crediti non riscossi il più delle volte derivano da ritardi burocratici di stampo statale!
Le banche sono TUTTE soggetti privati cosa molto diversa.
Non ci rimettono perché nel momento in cui concedono un prestito, è calcolato anche il rischio dio insolvenza! Questi rischi sono inclusi negli interessi applicati.
Ci stiamo prendendo in giro o cosa?
Infine, fosse anche l'ultimo dei mestieri esistenti al mondo, non farei MAI il recuperatore per senso di rispetto nei confronti di chi è in gravi difficoltà economiche.
Occorre sapere che un recuperatore deve avere un certo "pelo sullo stomaco" poiché se si è troppo "buoni" non si portano a "casa" i risultati. Ne consegue che l'azienda ti liquida con un bel "arrivederci e grazie"
Siamo in un mondo in cui tutto gira intoro al denaro il più delle volte in eccesso.
Cercando di immedesimarmi in un recuperatore, che cosa potrei mai dire ai miei figli?
Li guardo negli occhi e penso che la loro “felicità” proviene dalle sfortune altrui?

Il vero povero non è chi ha poco, ma chi ha tanto e desidera sempre di più!

Anonimo ha detto...

sai che professionalità telefonare, suonare al citofono, spacciarsi x avvocato,giudice, inventare leggi, spaventare anziani,

cambiali e assegni post datati non sono soluzioni ottimali

la prima è da persona indegna. la seconda è un reato

rivolgetevi sempre al creditore,trovate una soluzione direttamente con lui

Simona ha detto...

L'articolo mette in luce il bianco ed il nero dell'attività di recupero crediti, c'è chi opera secondo un'etica morale e umane e c'è chi invece lo fa senza scrupoli sulla pelle delle persone sfruttando l'effetto "paura" che spesso e volentieri non porta comunque a nessun risultato tranne a quello di rendere disperato il creditore che per colpa diretta o indiretta non è in grado di tenere fede al proprio debito.

Le agenzie di recupero crediti che operano per conto terzi prima di adoperarsi nell'attività di recupero valutano la fattibilità dello stesso, in questo modo hanno la possibilità di agire nella legalità, chi invece spesso opera direttamente cerca di sfruttare tutti i mezzi a disposizione, è bene tenerlo a mente e di non fare di tutta l'erba un fascio.

FrancescoCarbone ha detto...

Ma come mai la banca si accontenta dei 1500 € (stando ai cosiddetti conti della serva)... e non trova un modo, invece, per dilazionare ulteriormente i pagamenti a chi non può pagare o a ridurre sensibilmente gli interessi (pure 1600 sono meglio di 1500)? Secondo me oltre alla società di RC ci mangia anche qualche dirigente bancario in qualche misura e a nero... altrimenti non si spiega. Che popolo!!

Anonimo ha detto...

Premesso che non ho nulla in contrario che le agenzie di recupero credito facciano il loro lavoro laddove il credito è certo ed esigibile, i debiti vanno onorati. Purtroppo più delle volte non è così. Prendendo per esempio l'agenzia FIRE SPA, agenzia pregiudicata dall'Antitrust che comminò alla stessa 300.000,00 di multa per pratiche commerciali scorrette e aggressive, e tante altre che utilizzano la stessa linea "terroristica" andrebbero radiate completamente da tale attività, ovvero lavorano sulla mera presunzione del debito senza accertarsi se effettivamente questo è fattibile. Lavorano sui numeri e non gliene può fregà de meno, è la quantità che conta ed utilizzano mezzi meschini per arrivare al loro scopo. Questo è professionale? Niente affatto! Non faccio di un erba un fascio ma la maggior parte di questi soggetti operano selvaggiamente minacciando e incutendo timore a quei poveracci che pur di toglierseli dai piedi assecondano le loro spesso infondate pretese. Andrebbero regolarizzati questi barbari dando loro delle sanzioni pesantissime fino alla chiusura totale dell'attività così facendo magari tutti si danno una regolata.

Anonimo ha detto...

La verità sta come al solito sempre nel mezzo. Cosa vuol dire ? Che ci sono società di recupero credito con modalità terroristiche ( direi sono tante.... parlo per esperienza...), ma ci sono altrettanti signori che sguazzano.... o meglio fanno i truffatori per mestiere. Esistono però anche tanti poveri cristi, (io stesso) che travolti dagli eventi della crisi del 2009 si sono ritrovati in un mare di debiti ( attenzione... io non ho speso i soldi , ne in droga, ne puttane, ne automobili, ne ristoranti...) cercando di andare avanti con il lavoro in proprio. Risultato? Andare a lavorare come dipendente e cercare di pagare i debiti...., qui è cominciata l'odissea...., banche e finanziarie SORDE ( facciamo un piano di rientro? SI , 2000 al mese.... ma se ne guadagno 1800... allora non se ne fa niente... andiamo via legali....). A questo punto vogliamo dire che ho fatto lo gnorri? Quello che non ci sente? Si ovvio direi... . Non si contano le figure di merda, contro la legge della privacy, che mi hanno fatto fare le agenzie di recupero crediti chiamano in azienda, chiamando tutti i miei vicini, chiamando tutti i miei parenti con il mio cognome... A nulla sono valsi tutti i miei tentativi di piano di rientro.... successivi, ho capito che il loro intento era spingermi a pagare qualcosa anche solo 100 euro ....mi dicevano paghi 100 euro per fa vedere il suon buon intento, poi ci incontriamo per il piano di rientro.... poi non li sentivi più e ricompariva un altro. Ho fatto diverse querele, purtroppo. Sto male, perchè sono sempre stato una persona onesta, io e tutta la mia famiglia, hanno chiamato e MINACCIATO anche mio padre... soffre d'ansia per colpa mia ora... Spiacente, ma io ho conosciuto queste angenzie di recupero credito ( 7 per esattezza ) tutte uguali, forse sono stato sfortunato(?) SOLO chi si trova in situazioni simili può capire... evitate di fare i SAPIENTONI. Purtroppo l'Italia è anche questa.... Buona vita a tutti, un abbraccio a chi soffre con me.

SERGIO PRADELLA ha detto...

QUEI BASTARDI DELLE FINANZIARIE, LADRI E ECC.. ECC. SI ' DICA LORO CHE CON GLI INTERESSI D' USURA CHE APPLICANO SPECIALMENTE SULLE CARTE REVOLVING , I LORO CREDITI SE ' LI' SONO GIA' LAUTAMENTE RECUPERATI , E CHE STIANO ZITTI E BASTA .

Anonimo ha detto...

Sono d accordo con Sergio

Anonimo ha detto...

Tranne rarissime eccezioni fanno del puro e semplice terrorismo contro (anche qui salvo eccezioni) contro gente onesta travolta dalla crisi, dagli eventi, dai ritardi della P.A....
Sono peggio di Equitalia! Loro, almeno, non fanno STALKING.

Anonimo ha detto...

Fatti fare il sovraindebitamento, così ti liberi un po' dai debiti contratti!
Buona giornata!

Anonimo ha detto...

può un familiare, incautamente per paura, al posto del creditore senza una delega specifica e che questo basti per procedere ad un piano di pagamento escludendo l'interessata?

Anonimo ha detto...

Rispetto per chi fa questo lavoro, ok, ma rispetto per chi sta dall'altra parte??? Parlo del mio caso: telefonate su telefonate, alle ore più disparate, il sabato mattina presto, ora di cena, mi hanno chiamato anche sul lavoro.... Toni pacati, certo, ma chiaramente duri: guardi che le mando l'esattore, che procedo perchè ormai ho fatto il possibile e allora sono problemi vostri... per due rate che insieme non facevano 350 euro. I debiti si pagano, è vero e sacrosanto, ma se poi io pago e te lo dico che ho in mano il bonifico e tu continui dicendomi che se non ti invio entro la serata la documentazione allora vuol dire che non ho pagato e ci sto marciando e allora tu procedi, ecc. bè.... vi dirò che io i debiti li pago, anche in ritardo ma li pago, e se posso senza ritardo... ma chi è in ritardo con un pagamento non è sempre un delinquente o un disonesto che tira a fregare gli altri, sapete?
grazie dell'articolo e dei commenti, utilissimi....

Anonimo ha detto...

io lavoro nel campo del recupero crediti da circa 10 anni. Non tutti siamo persone senza cuore e che non capiscono i problemi dei debitori. Però devo dire che oramai ci siamo costruiti una corazza perchè la maggior parte dei debitori "ci marcia". ti dicono di esser senza lavoro, di non poter mangiare. Poi basta spiare il loro profilo fb per vedere che nenche 5 gg prima della mia telefonata sono stati a new york. Parlo per esperienza personale. Io sono sempre gentile con le persone che devono dei soldi ed a volte vengo trattata malissimo dagli stessi, sentendomi dire che tanto noi non agiremo mai nei loro confronti e che non pagheranno mai.

Anonimo ha detto...

Al momento della stipulazione di un qualsiasi contratto (da 100 euro in su .. quindi anche 10000) il richiedente paga anche un assicurazione... detto questo, se la banca non riesce ad esigere il prestito erogato , figuriamoci un secondo o terzo che ha acquistato il credito al 10% (per non dire meno) , le agenzie di recupero credito ci provano (e in alcuni casi ci riescono con la modalità saldo e stralcio... e a volte riescono portando a termine il loro meschino lavoro..
Esempio:

Io devo alla banca 1000...
Non pago..
Agenzia x compra a 10 il mio debito..
Agenzia x mi tartassa di telefonate..
Io cedo e propongo un pagamento di 100..
Agenzia x dopo fare finta di essere in disaccordo accetta..

Resoconto....

Chiedo 1000 e mi viene concesso..
..non pago..
Agenzia x mi cerca ..(ha pagato 10 su mille)
Pago 100
Agenzia x guadagna 90
Banca già rimborsata dall' assicurazione citata all' inizio

Ovviamente questo vale solo per prestiti personali...
..per le bollette non pagate c'è il distacco del servizio erogato..
.. ovviamente per i mutui prima casa la faccenda e molto più complessa e spinosa ,senza parlare dei prestiti per ristrutturazione..

P.s. è il mio mestiere , quindi tutti quelli che professano di lavorare per agenzie di recupero credito da un secolo sanno MOLTO BENE di cosa sto parlando ...

Un saluto

GBL

Anonimo ha detto...

Scusate non so se e' legale, per una bolletta non pagata del 2013 che ammonta a 225,40 ora mi e' arrivato da pagare da una societa' recupero crediti (FIRE) ben 700 euro, volevo chiedere se e' illegale grazie

Anonimo ha detto...

Io sono uno che aveva preso un prestito, che lavorava sodo e che sapeva a che cosa sarebbe andato incontro se un giorno avesse smesso di pagare il proprio debito.
Per favore, non facciamo di tutta un erba un fascio, perché ci sono anche persone serie, e che vogliono pagare, le quali purtroppo hanno dovuto fare i conti con la terribile realtà di fregarsi un'intera vita, sapendo che non avrebbero potuto più avere rapporti con nessuna banca, solo perché perdere un lavoro nel nostro paese era ed è diventato, come tirare lo sciacquone del bagno.
Io non sono un truffatore e non sono uno che se né voluto approfittare, ma qualcuno deve aiutarci perché nonostante tutto sono riuscito ad arrivare a quel fatidico giorno, dove ho avuto finalmente la possibilità di pagare il mio debito, mi sono ritrovato che un ufficio per il recupero del credito, senza informarmi e zitta zitta, mi aveva segnalato al CAI, segnalazione che purtroppo risulta ancora essere presente per altri 36 mesi.
Io non so proprio chi gli ha autorizzati, ma a costo di aprire una causa che duri per tutta la mia vita, giuro che andrò fino in fondo, perché prima di punire qualcuno, oltretutto fregandolo, devi per lo meno avvisarmi con una raccomandata.
Questa è una giungla e se non ti metti in mano ad un Avvocato con specializzazione: recupero crediti, sei fregato.

Simona ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Buongiorno
mi occupo di recupero non solo per le banche ma anche per aziende di ingrosso che hanno visto non pagati cose come 10.000€ di beni gia forniti da persone che appunto...NON pagano...non pagano perchè questo paese è composto da furbetti che si fanno belli di aver fregato qualcun altro!!!! siamo un popolo politically scorrect, le aziende non falliscono per i ritardi statali ma per chi non paga neanche le fprniture

Verde Toscana ha detto...

Rilevo che coloro che svolgono "il lavoro" di recupero crediti hanno un nik anonimo, deve essere una deformazione professionale. Sempre a loro ricordo che i debitori sarebbero felici di onorare gli impegni presi, ma di fatto vi sono infinite concause che hanno impedito di saldare quanto dovuto. Si va dalla perdita del lavoro, alla malattia, ma i recuperatori di crediti sono soggetti disumanizzati, si fanno forti con i deboli terrorizzandoli e minacciandoli perché il loro mandato è a tempo, e quindi devono stringere i tempi. Di fatto loro sanno perfettamente che non possono fare altro che minacciare, ossessionare a qualsiasi ora del giorno e della notte, ignorando la legge che regola la loro attività, infatti non hanno alcuna autorità da far valere, in sostanza devono essere considerati esclusivamente solo come un fastidio, al quale però si può e si deve circoscrivere.
Alla fine, ogni cosa deve trovare la propria forma, anche le ribellione.

Anonimo ha detto...

Pensate che una Società blasonata di Recupero Crediti, poi non paga gli Esattori che hanno anticipato lavoro, carburante ecc

Anonimo ha detto...

Ho ricevuto la chiamata di una socetà di recupero crediti per conto telecom per un telefonino con piano annesso smesso di pagare nel 2013.. Non ho pagato circa 80 euro e me ne chiedono 300.. a voce..
Lo possono fare? Dopo quanti anni è possibile non pagare un debito ?

Verde Toscana ha detto...

Ignora chi ti chiama, non possono farlo.
Chiedi nome, cognome e per chi chiama, non possono rifiutarsi di fornire queste informazioni.
Informarli che vi rivolgerete all'autorità giudiziaria se ricontatteranno.

Unknown ha detto...

Sono stata contattata da irc e da un altro studi di avvocati per recuperare un debito di otre 12 anni fa. Lo possono fare?

Verde Toscana ha detto...

No, trascorsi 5 anni è prescritto.

Anonimo ha detto...

Vero. Purtroppo ho a che fare anch'io con FIRE ed è tutto vero quello che dici. Arroganti, chiedono assegni post datati ti fanno decine di chiamate.