sabato 22 marzo 2008

Siamo pronti per l'ebook? Amazon pensa di sì.

Di ebook si parla ormai da un decennio, ma ancora in pochi ne hanno saputo apprezzare le potenzialità. Ciò deriva dal fatto che fino a poco tempo fa il mercato non era ancora maturo in questo campo. Ma adesso è arrivato Kindle e... chissà.

Penso che molti sappiano già di cosa si tratti... Ma vedere una dimostrazione delle sue funzionalità fa un certo effetto e fa riflettere sulla rivoluzione che può introdurre una tecnologia del genere.
In una recente intervista uscita sul numero di marzo della rivista digitale PiratPartiet, ho parlato delle nuove forme di editoria, sostenendo che attualmente la carta ha ancora buone possibilità di sopravvivenza. Ora si tratta solo di stare a vedere cosa succederà con l'avvento di Amazon Kindle e di dispositivi simili. Sicuramente una rivoluzione nel mondo dell'editoria ci sarà; l'incognita è più che altro relativa ai tempi di compimento di questa rivoluzione: su questo aspetto non mi sento di fare previsioni.

Quoto il video (nonostante sia di stampo pubblicitario) perchè l'efficacia delle immagini in questo caso è insostituibile.

8 commenti:

leonardo ha detto...

A quanto pare Kindle supporta solo gli ebook di amazon, opportunamente protetti con DRM. Un oggetto che supporta 200 titoli, su cui non posso caricare documenti personali e che costa 400$ non farà una rivoluzione.
Certo, la strada è quella, soprattutto sapendo che esistono migliaia di titoli nel pubblico dominio che aspettano di essere infilati in un device opportunamente "liberato".

Souls Designer ha detto...

Tu cosa ne pensi?

Non so come mai, ma io non sono molto convinto da questo prodotto. Mi sembra che sia troppo limitato al suo uso. Prodotti come l'iPhone mi sembrano destinati a scalzare questo tipo di interfaccia, perché più esperienziali e più versatili.

Forse la mia generazione (ho 26 anni) è ancora legata al libro come oggetto per poter esprimere un giudizio obiettivo, ma io credo che l'uomo sia un essere troppo analogico per poter far a meno dell'odore delle pagine ingiallite quando sceglie un libro in libreria.

Simone Aliprandi ha detto...

Beh, ovvio che la mia riflessione si riferiva più che altro a questa nuova forma di diffusione di materiale editoriale e non tanto al singolo prodotto. Sicuramente di vera rivoluzione si potrà parlare quando ci saranno molti dispositivi di questo tipo sul mercato e non un solo standard di riferimento. Però devo ammettere che la breccia è stata aperta e ora la mia curiosità per l'evoluzione di questo fenomeno sta crescendo.

Anonimo ha detto...

Ciao, volevo segnalarvi iLiad e Cybook (sono ebook reader aperti, leggono pdf, txt, html, etc. etc) sempre con tecnologia e-ink.
Sono stati introdotti in Italia da Simplicissimus (www.simplicissimus.it)
Luigi

leonardo ha detto...

Un po' di tempo fa ad una conferenza mi è capitato di dire che secondo me i libri scompariranno, diventeranno un oggetto da collezionista come un vinile.
Questa affermazione ha suscitato reazioni da molte persone, del tutto impreparate ad accettare di rinunciare al libro di carta. D'altra parte, un lettore di ebook che costa 30 euro come un lettore mp3 sarebbe drammaticamente più economico di qualsiasi edizione cartacea, giornale stampato o fumetto. Abbandonare la carta penso che faccia un certo effetto a tutti, ma se penso che molti ragazzi di 16 anni probabilmente non hanno mai scritto una lettera immagino che basti una generazione per dimenticare il rimpianto :)

Anonimo ha detto...

Sui limiti di Kindle si legga anche qua:
http://linux-club.org/pipermail/digitalfreedomweek/2008-March/002596.html

iLiad (630€) e Cybook (340€) potrebbero essere alternative ben più interessanti, peccato che sul sito non si capisca quali siano i limiti di Cybook rispetto a iLiad.
Qualcuno ne sa qualcosa di più?

iLiad: http://store.simplicissimus.it/component/page,shop.product_details/category_id,1/flypage,shop.flypage/product_id,15/option,com_virtuemart/Itemid,16/
Cybook (senza specifiche):
http://store.simplicissimus.it/component/page,shop.product_details/flypage,shop.flypage/product_id,19/category_id,11/manufacturer_id,0/option,com_virtuemart/Itemid,16/

Anonimo ha detto...

Ciao. Sono Luigi Passerino di Simplicissimus. Dunque, il Cybook non ha la connessione wireless, ha uno schermo più piccolo rispetto ad iLiad e non ha la funzione di scrittura).
Luigi

Naco ha detto...

Mah...
Sono una di quelle persone che è a cavallo fra innovazione e conservazione: adoro entrare in libreria e sentire il profumo della carta, tanto che i miei amici mi prendono in giro perché mi comporto un po' come un cane, visto che annuso l'aria felice! XD
Tuttavia, devo dire che adoro gli e-book e mi dispiace che non abbiano molto successo: proprio per come stiamo messi oggi, tra costi assurdi dei materiali, deforestazione, spazi sempre più piccoli, sviluppo dell'informatica e altro, gli ebook sono un'ottima alternativa.
Io spero comunque che il libro non muoia, tuttavia non penso che questo possa succedere: leggere al pc, o anche con i lettori portatili, non è così comodo come avere un libro in mano; perciò, secondo me, le due tipologie possono, almeno per altri decenni, convivere pacificamente.