lunedì 29 ottobre 2018

Ho discusso con delle fashion blogger e...

Mi sono trovato a scambiare commenti su Facebook con delle FASHION BLOGGER e alla fine ho scoperto di essere un vecchio inacidito che ha ormai perso il passo con i tempi. Ad ogni modo ci tenevo a condividere qui la mia risposta conclusiva nel thread.
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Non ho nessun particolare pregiudizio sul settore moda, che è in effetti un fiore all'occhiello della produzione italiana. Ho invece un po' più di dubbi sul concetto di fashion blogger come professione. In generale mi sembra che la cosa stia sfuggendo di mano. L'Italia è il paese con il patrimonio artistico culturale maggiore del mondo eppure sembra che le persone siano più interessate a sapere se quest'anno va di più il calzino corto, o il leopardato
 Gli account di gente che si autoprofessa esperta di style proliferano, mentre gli account di persone che cercano di diffondere contenuti culturali o scientifici rimangono nella nicchia della nicchia. Questa deriva è un cancro che ci sta distruggendo e che sta facendo del nostro nobile paese lo zimbello d'Europa per livello di ignoranza e analfabetismo funzionale. Vedere colleghi che hanno fatto il dottorato con me, svegli, onesti in gamba, prendere 1350 euro al mese con contratti di 2 anni e vedere che invece avere un account Instagram in cui si indossano costumi e gonnelline è diventato un lavoro, un po' mi crea disagio.
Detto questo, visto che faccio anch'io parte del mondo reale degli adulti, so che i soldi non hanno odore e, se sono guadagnati onestamente, non ci sono problemi. Quindi se qualcuno vi paga per fare quello che fate, fate bene a farlo. Assolutamente. Ma lasciatemi la consolazione di sperare che questa deriva duri poco e che presto vengano riconosciute economicamente altre figure professionali. Buona fortuna.

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