lunedì 14 aprile 2014

Tot licentiæ, tot sententiæ. L'autore ha sempre ragione (o quasi)

Il fotografo chiede soldi per l’utilizzo di una foto pubblicata con licenza non commerciale; il giudice non capisce bene il senso.

Uno dei leit motiv dei miei seminari sulle licenze open è legato al concetto che, essendo le licenze atti di diritto privato, non sono legalmente valide o invalide a priori; bisogna valutare se risultano solide di fronte ad una controversia.
D’altro canto, avere casi giurisprudenziali (nel senso di... [continua]

Articolo uscito su Apogeonline il 14 aprile 2014. Leggilo qui.

NOTA: Si tratta di un mio commento ad una recente sentenza tedesca sull'uso delle licenze Creative Commons, già commentata da Glyn Moody qui. A mio avviso questa volta il buon Glyn non ha centrato pienamente la questione.
La sentenza - come dice l'articolo in tedesco da me riportato - non arriva ad entrare nel merito del concetto di "uso non commerciale" ma rimane più in superficie, sulle modalità di applicazione della licenza.
Poi che la clausola "non commercial" sia problematica è cosa nota; ma IMHO in questo caso non è così pregnante. Commenti di altri giuristi sono bene accetti (scrivete pure qui sotto, oppure sotto l'articolo di Apogeonline).

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