venerdì 21 gennaio 2011

Quella fibra che c'è ma non si vede... ma soprattutto non si usa

Riguardo al tema (che ogni tanto torna in voga) della cablatura in fibra ottica delle città italiane, io ho da raccontare la situazione della mia città, che credo sia simile a quella di molte altre; dunque vorrei confrontarmi con altre persone magari anche più esperte di me sull'argomento.
Io sono di Lodi, ridente (non molto) cittadina agricola del sud-Milano con 40mila anime circa.
Alla fine degli anni 90 le strade della città sono state scoperchiate (creando -ricordo- non pochi disagi alla circolazione stradale per qualche mese) per la cablatura in fibra ottica. All'epoca ci dissero che lo scopo sarebbe stato portare una nuova forma di TV via cavo,
fichissima e modernissima, come quella che hanno gli americani... e bla bla bla... Ci si riferiva ovviamente alla fantomatica Stream TV.
Quando arrivarono davanti a casa mia con i lavori di cablatura, ci chiesero di lasciarli entrare nel giardino per portare i cavi fino all'abitazione (che appunto, considerato il giardino e il maciapiede, dista circa 14 metri dalla strada). Quando capimmo che ciò comportava dover rovinare parte del verde (sistemato da poco) e anche parte del viale in porfido, mettemmo la firma sulla voce "NO GRAZIE". Ovviamente loro cercarono di dirci "ma poi come farete?!? Sarete gli unici a non poter vedere questa TV fichissima e modernissima... e bla bla bla!" E noi rispondemmo che non era un problema e ci saremmo accontentati della TV via satellite.
Qualche anno dopo arrivò la notizia che Strem TV era confluita in Sky e che Murdock aveva deciso di far convergere tutti gli utenti sul satellite. Gli abbonati Stream vennero dotati gratuitamente della parabola e del nuovo decoder e nessuno si lamentò più di tanto...
Ma domanda: tutto il caos e il disagio tirati in piedi in città per mesi chi è che lo risarcisce ai cittadini?!? Nessuno. "Ma almeno - pensai ingenuamente - adesso abbiamo la città cabalta in fibra ottica!".
Nel 2004 o 2005 infatti arrivano le prime pubblicità con scritto "Fastweb è arrivata a Lodi!" e io tutto contento chiamo il call-center per fare l'abbonamento. E cosa mi sento dire?!? "Fastweb a Lodi per ora è solo in ADSL (7 mega)".
Oggi siamo nel 2011 e l'ADSL è sempre quella a 7 mega che passa sui vecchi cavi arrugginiti di Telecom; e le fibre che ci sono sottoterra non si è ancora capito di chi sono e soprattutto se sono ancora utilizzabili. Il colmo sarebbe che un giorno qualcuno che voglia
portare Internet su fibra a Lodi debba rimettersi a spaccare la città.
A tal punto mi verrà voglia di spaccare la testa a qualcuno.
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