mercoledì 10 novembre 2010

Una ferrovia fotovoltaica?

Per una volta parlo non di diritto delle tecnologie o di diritto d'autore bensì di tematiche più ambientaliste.
In alcune città vedo sempre più lampioni con in cima un pannello fotovoltaico e penso sia cosa buona. Ma penso anche che si possa fare di più.

Salgo sul treno. Guardo fuori dal finestrino e vedo i tralicci della ferrovia che scorrono veloci davanti ai miei occhi... Faccio due più due e inizio a chiedermi: "ma se su ciascuno di questi tralicci ci fosse un pannello fovoltaico come quello che ho visto sul lampione?"
Non sono un matematico, però so che per ogni linea ferroviaria c'è un traliccio ogni 20 metri circa. Questo significa che per ogni chilometro di rete ferroviaria potremmo piazzare 50 pannelli fotovoltaici. Quanta energia elettrica potremmo produrre così? E non intendo necessariamente per far funzionare la rete ferroviaria (la quale magari ha delle esigenze particolari), ma magari per alimentare i centri abitati attraversati dai binari.
Non è il mio settore, quindi è probabile che questa idea che a me sembra particolarmente originale sia già stata vagliata da tempo e non sia mai stata realizzata per motivi di sicurezza o di sostenibilità economica.
Però credo che ci si debba pensare seriamente.
Sono bene accetti commenti e suggerimenti da parte di persone più esperte.